Folletti e Fumetti
Il 15 dicembre festeggeremo i primi dieci anni del Folletto. Sono cambiate moltissime cose dai primi tempi del negozio su al Piazzo, non ultima il dover far spazio in negozio agli ultimi arrivati: i Fumetti.
Nell’ultimo mese ho voluto dedicare sempre più spazio a quello che inizialmente doveva essere solo un piccolo sfizio. Per cui ora sono invaso da Manga, Supereroi e Personaggi d’Autore. Sto iniziando a conoscerne i nomi e impararne i mille segreti, per me è come rimettersi in gioco, dover imparare qualcosa da capo, uscire dalla monotonia in cui il mercato dei giochi sembra voler riposare in attesa della novità che farà tornare a tutti la voglia di giocare.
In queste ultime settimane ho letto moltissimo: mi sono innamorato delle architetture di Tsutomu Nihei nella bellissima ristampa di Blame e nel suo nuovo lavoro Knights of Sidonia.
Mi sono divertito leggendo di Spider-Man e del nuovo Hobgoblin, ho letteralmente sognato nel vedere le tavole di Pasqual Ferry degli ultimi numeri di Thor e sono tornato a seguire con attenzione le vicende di Capitan America (Iniziai a seguire le storie di Cap in quel lontano aprile del 92 quando nel numero 42 intitolato Das Ende! chiudeva il capitolo della sua lotta contro Teschio Rosso).
Devo ringraziare tutti coloro che mi hanno supportato in questa follia e mi hanno fatto tornare la voglia di incontare personaggi come Marshall Blueberry, il Punitore, Slaine, di tornare ad apprezzare nomi quali Neil Geiman, Alan Moore, Garth Ennis, Frank Miller o Frezzato (per non andare troppo lontano).
E ora che Stan Lee è tornato con i suoi nuovi bizzarri supereroi della serie *Traveller* e con Ultimo: la folle idea in cui ha coinvolto Hiroyuki Takei (Alias Mr. Shaman King), non posso più fermarmi, ho troppe cose da leggere e da imparare.
Meglio smettere di scrivere e buttarmi nella lettura, devo finire il primo volume della nuova edizione di Dragon Ball prima dell’arrivo del primo numero di The Walking Dead domani. So già che non leggerò altro fino ad aver finito tutti e dieci i volumi.
Giochi da Provare: Le Case della Follia
E’ tempo di Tornare ad Arkham!
Questa domenica abbiamo provato questo gioco ispirato ai racconti di H.P. Lovecraft e come tradizione vuole nessuno di noi è sopravvissuto.
A differenza di Arkham Horror, in cui è il gioco a bastonare i giocatori, nelle Case della Follia sarà un giocatore ad indossare i panni del cattivo di turno e a scatenare orde di maniaci armati di ascia e zombies fiammeggianti contro i poveri investigatori.
La componentistica del gioco è spettacolare e rende benissimo l’atmosfera cupa e senza speranza in cui gli investigatori si muovono. Ci sono diversi scenari ed ognuno di essi può essere personalizzato dal Custode, questo dovrebbe allungare di parecchio la vita del gioco. E quando avremo giocato tutti gli scenari, nulla vieta di inventarne di nuovi, oppure semplicemente di usare le tiles per qualche sessione del Richiamo di Chtulhu.
Se volete saperne di più sulle meccaniche di gioco, vi consiglio di dare un’occhiata alla recensione fatta dai ragazzi della Tana dei Goblin e se volete vedere meglio cosa c’è dentro la scatola, vi rimando al completissimo Boardgamegeek
Ma ora vi lascio, devo ancora scrivere il backgound di Red “Gallopping Ghost” Grange, l’eroico ex-giocatore di football che interpreto nella campagna di Cthulhu del giovedì sera, sperando che riesca a sopravvivere alle terribili notti nelle giungle dell’Honduras.
A streak of fire, a breath of flame
Eluding all who reach and clutch;
A gray ghost thrown into the game
That rival hands may never touch;
A rubber bounding, blasting soul
Whose destination is the goal.
Giochi da Provare: Blood Bowl Team Manager
Are you ready for Blood Bowl?
E’ ora di tornare sul campo per dimostrare chi è il più forte. E’ arrivato Team Manager: il gioco di carte di Blood Bowl.
Lo abbiamo provato con i ragazzi del Dado Giallo questa domenica alla festa dei 20 anni del Club ed è già un successone. Come al solito non starò ad annoiarvi con un riassunto delle regole, sul sito Fantasy Flight c’è tutto quello che vi serve, compresi sei video tutorial per spiegare ogni aspetto del gioco. Oppure se volete andate a leggervi la pagina di Boardgamegeek per vedere qualche foto in più del gioco.
Ma se proprio volete saperne di più, date una voce sulla pagina di Facebook del Dado Giallo o su quella del Folletto e ci si trova a provarlo una di queste sere.
Giochi da Provare: Troyes
Finalmente una bella novità! Sono piacevolmente stupito dalla bellezza di questo nuovo gioco pubblicato dalla Z-Man. La partita di mercoledì sera è stata tirata fino all’ultima mossa e anche se è stata la nostra prima prova, il gioco ci ha trascinati fino in fondo. La meccanica è molto originale, per nulla scontata e soprattutto lascia molto spazio all’interazione fra i giocatori (anche se la cosa potrebbe rovinare più di un’amicizia).
Non starò qui a riassumervi le regole, su Boardgamegeek o sulla Tana dei Goblin troverete una marea di informazioni.
Il mio consiglio resta comunque di provarlo. Passate a trovarmi uno di questi mercoledì sera e magari ci scappa la partita.

