Come ho Aperto il Mio Negozio nel Lontano 2001

Tornato da Modena mi sono stati chiesti da diversi di voi più dati su quanto possa costare aprire un negozio. E visto che per voi non ho segreti, e che per puro caso mentre cercavo la mia squadra di Halflings di Blood Bowl in soffitta, sono inciampato sulla mia contabilità dal 2001 al 2007, ho deciso di rendervi partecipi di tutti gli errori e le poche scelte buone che ho fatto da quando ho aperto ad oggi.

Pensate che all'epoca la mia commercialista scriveva ancora tutto a mano. Tanto per farvi capire quanto tempo sia passato. E si, le cifre che vedete sono il Lire: secondo logica dovreste dividere per due per aver il controvalore in Euro, ma per quello che mi suona, 10 milioni di lire del 2001, sono forse di più di 10.000 euro di oggi, altro che dimezzare, probabilemente a potere di acquiesto siamo pari: 1 milione = 1.000 Euro. Tutto questo, non per far sembrare il mio investimento più grosso, ma davvero la cifra spesa all'epoca aveva tutto un altro peso sulle mie tasche. (Edit, un buon amico bancario mi dice che il potere di acquisto di 1.000 euro è di circa 1 milione e mezzo di lire).

Archeologia Contabile; Conto Economico 2001!

Oggi mi sono dedicato a ricaricare su di un file excel tutte le 32 diverse fatture con cui sono partito nel 2001, a partire dalla prima dell'agenzia immobiliare che ha mediato l'affitto del locale in cui sono stato per sei lunghi anni, prima di trasferirmi dove sono adesso. Mentre nella foto di cui sopra i prezzi sono esenti iva ovviamente, qui sotto invece ho preferito farvi vedere le cifre complete.

Inventario Iniziale: 30 Milioni

Partiamo con i 23 milioni di lire spesi in Merce da rivendere sui miei scaffali, a cui si aggiungono altri 7 milioni di acquisti esteri (Games Workshop). Questo è stato ovviamente il grosso dell'investimento iniziale. Per la suddivisione ne parliamo fra un attimo, ora andiamo avanti con le altre spese.

Il Locale: 4 Milioni

quasi un milione per l'agenzia immobiliare, 1 milione e mezzo per i primi affitti ed altrettanti per imbiancare e preparare il locale ed i suoi impianti.

Arredamento: 14 Milioni

Partiamo dalla follia: più di 1 milione speso in elementi scenici (e questa è solo la prima di una serie si spese in questa direzione, ma volevo davvero avere i tavoli più belli d'Italia, e penso di esserci riuscito). Poco più di 4 milioni di Scaffalature Billy, sedie e altro materiale Ikea, e quasi 9 milioni spesi per un super bancone ed una dozzina di tavoli di ottima qualità (che uso tutt'ora). Per l'epoca mi sembra di aver speso un capitale.

Cassa, Computer e Gestionale: 7 Milioni

Veniamo alla Follia. Si, avete letto bene: 7 milioni per un Computer, una Cassa ed un Software Gestionale, ed una stampante speciale per etichette e codici a barre. Erano davvero altri tempi. Avere un gestionale in un negozio era una rarità all'epoca, e poter stampare codici a barre da attaccare sui prodotti era necessario, molti degli editori non consideravano ancora il problema. Ed ovviamente un buon computer costava molto di più di oggi. 

Allacciamenti, Bollette e Spese Varie: 1 Milione

Contratto Telecom, Enel, spese di cancelleria, e chi più ne ha ne metta. E ci siamo. In meno di un mese ero pronto a partire, carico come non mai!