Perchè ogni viaggio parte dalla porta di casa!

IMG_2003.JPG

"La Via prosegue senza fine
Lungi dall'uscio dal quale parte.
Ora la Via è fuggita avanti,
Devo inseguirla ad ogni costo
Rincorrendola con piedi alati
Sin all'incrocio con una più larga
Dove si uniscono piste e sentieri.
E poi dove andrò? Nessuno lo sa."

Se il 2017 è stato un anno magnifico per i miei viaggi, questo 2018 sta partendo ancora meglio. Riuscirò a migliorarmi? Di sicuro mi darò da fare fino all'ultimo per fare più miglia, vedere più posti, incontrare più amici e perchè no, mangiare più hamburgers (questo lo scrivo solo per rendere felice il mio piccolo pubblico di lettori).

Ho iniziato l'anno sulle piste da sci in Trentino, sotto una magnifica nevicata che mi ha fatto tornare bambino. Che dire? sono cresciuto a Gressoney ed il Monte Rosa è ancora nel mio cuore, ma i paesaggi che si vedono dalle piste della Sella Ronda sono unici al mondo. Le piste sono fantastiche, gli impianti comodi e moderni ed il cibo nei rifugi assolutamente spettacolare (ho iniziato la ricerca della Wiener Schintzel perfetta, ma di questo vi parlerò un'altro giorno).

Fatto sta che ho sciato come un matto per cinque giorni di fila e ci sono poi tornato per un'altra settimana a metà febbraio. 

Proposito per l'anno prossimo? Fare lo stagionale e sciare tutto l'inverno. So che è un sogno, ma chissà... Se uno non si convince non può poi lamentarsi di non esserci riuscito.

L'altro motivo che mi ha spinto a viaggiare in questo inizio anno è il gioco, dopo tutto la scusa di fare chilometri per lavoro non suona così male. In realtà il vero motivo di questi miei giri è quello di incontrare più persone possibili che come me condividono la passione e la professione in questo mondo: negozianti, editori, autori o anche solo giocatori incalliti come me.

Sono stato a Idea-G a Parma e ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con i più bravi e simpatici autori di giochi italiani, di assistere ad un paio di conferenze molto interessanti e di fare due o tre foto ai prototipi presentati (le vedrete presto, giuro!).

Dopo Parma è stato il turno di Torino per incontrare Eric Lang, già conosciuto a Parma, al Jolly Joker Game Cafè, e per farmi autografare una copia di Blood Rage. Interessante la conferenza alla Scuola Holden sul Game Design, bravissimi Spartaco Albertarelli e Andrea Chiarvesio, peccato che Eric si sia sentito male e non abbia potuto intervenire.

Il giro più interessante l'ho fatto poi a Cannes, per il Festival del Gioco che si tiene ogni anno nella stessa struttura che ospita il blasonato Festival del Cinema. Assistere alla premiazione dell'As d'Or nello stesso auditorium in cui vengono assegnate ogni anno le Palme d'Oro è stata una grande soddisfazione.
Potrei scrivere per pagine e pagine dei mille giochi che ho visto in questo weekend, ma la cosa più importante è stata come sempre incontrare persone che come me vivono e amano questo hobby/professione. Giocare davanti ad un panino con il buon Andrea Chiarvesio, provare i nuovi prototipi Cranio (Newton è una bomba, l'avevo già detto?), incontrare i miei colleghi francesi in una riunione "supersegreta", parlare di progetti futuri davanti ad una Crêpe, vagare in cerca di un croissant con i ragazzi di Vigevano, passare una serata tutta da ridere con i pazzi di Horrible Games (e soprattutto provare Fallen Gods all'Off), sono tutte cose che hanno reso questo giro in Francia assolutamente grandioso. Assolutamente da rifare.