Un Weekend di Giochi, Figurine e Molto Altro (Parte II)

Riprendiamo il roccambolesco racconto del mio weekend, e di come io sia sparito dal mondo dei social per concentrarmi sul gioco e sul dolce riposare. 

Jolly Joker

Jolly Joker

Eravamo rimasti a sabato e a T.I.M.E. Stories, ma facciamo un salto avanti che devo raccontarvi della mia "magica" domenica in quel di Torino: si parte all'alba delle otto e qualcosa, nuova playlist per il viaggio e l'autostrada che scorre a velocità smodata sotto le gomme. In men che non si dica sono al Jolly Joker Cafe a salutare il buon Fede che sta finendo di allestire la sala. Vi ho mai detto di quanto sia fico questo posto? Probabilmente il secondo miglior negozio del Piemonte, giusto una spanna dietro al vostro Folletto di fiducia (so che la sto sparando grossa, ma lasciatemi fare!).

Ma parliamo di figurine: PPTQ Sealed con Shadows Over Innistrad: apro un bruttissimo pool di carte e mi devo accontentare di un Rosso/Bianco molto operaio con pochi umani, ancor meno vampiri e mannari e filleroni a tutto spiano per arrivare a quaranta carte. Due Mulligan a 5 e altri due a 6 mi fanno capire che non è giornata e che è meglio droppare per farsi un sano draft invece di intestardirsi su un mazzo che non dice nulla. 

Il Draft! 

Il Draft! 

Il draft inizia subito sotto un altro auspicio: non prendo la rara del pacchetto per buttarmi su di un Macina 3 quando sacrifichi un indizio, i miei vicini si buttano su vampiri e mannari per cui già so che Nero, Rosso e Verde non arriveranno, ed allora piano B: si va di bianco blu. Per secondo pick mi trovo fra le mani un'altra copia dello stesso incantesimo: ci siamo. Inizio a fare un draft stranissimo, prendendo qualche rimozione, spiriti bianchi e blu volanti, carte che mettono indizi e murelli 1/4 1/5 che solitamente stanno a marcire sul fondo della busta. Il mio vicino si stupisce più volte di quali bombe gli passi, convinto che io sia un niubbo totale, ma si sa, io a differenza sua non ho vinto nessun mondiale, e sono capace a giocare solo se riesco a montare un mazzo buffo :)
Dopo le prime due buste il mazzo già mi piace molto e mancano ben poche carte per completarlo, ma è la terza busta a regalarmi un sogno, è tempo di rivelare i miei piani a tutto il tavolo: apro e rivelo un bel Macina 13 carte e lo metto in bella mostra sul tavolo davanti a me.
Costruisco il mazzo in pochi minuti, sapendo benissimo cosa giocare e via si va: 3-0 facile facile, con la soddisfazione di aver fatto qualcosa che nessuno si aspettava.

Mamasita

Mamasita

Poi la ciliegina sulla torta: Fede mi porta a mangiare messicano da Mamasita insieme a Luca (Ash), parliamo di mille cose mentre ci gustiamo una cena con i fiocchi. Davvero buono, entra di prepotenza in lista fra i miei locali preferiti di Torino, e già non vedo l'ora di tornare per provare altri piatti visti sul menù.

Vorrei raccontarvi anche del mio Lunedì ma non c'è molto da dire: mi sono riposato e ho giocato a Cities Skyline: Snowfall per buona parte del pomeriggio. Sono stato così pigro da non essere neanche uscito di casa per la mia solita foto mattutina. Ma ci voleva davvero.